πρᾶγμα

Pragma


Una carta piegata molte volte.

[ Pragma — opera della collezione, 23×23 cm ]
— SULLA DURATA

Pragma è la parola greca per l'amore che ha attraversato il tempo. Non quello che nasce (è Eros), ma quello che è rimasto: pazientemente, attraverso anni e crepe, fino a diventare una struttura. Pragma significa letteralmente cosa fatta: l'amore che si è costruito, non quello che è stato dichiarato.

È un'idea radicale, in un'epoca che tende a celebrare gli inizi. Ma i greci avevano capito che c'è una bellezza che riguarda solo il dopo: la complicità muta dei lunghi anniversari, la fedeltà a una promessa che non era più necessaria, il modo in cui due persone imparano a farsi spazio senza farsi male.

La carta che porta Pragma è ocra-cuoio, leggermente scura, con la grana di chi ha vissuto. È piegata molte volte: ogni piega è una stagione superata, una decisione presa insieme, un piccolo nodo sciolto.

— LA CARTA

Ocra cuoio, fibre forti. Una carta che migliora invecchiando, come certi tessuti, certi vini, certi legami.

— IL SEGNO

Una piega ripetuta, ondulata. Il segno del tempo che non spezza, ma struttura.

— PER CHI

Tre modi di dire Pragma
con un paper poetry.

Un anniversario lungo
Per chi ha smesso di contare gli anni, perché contano i giorni.
Una promessa rinnovata
Quando una scelta vecchia si sceglie di nuovo.
Un dopo-tempesta
Per quando avete attraversato qualcosa, e siete ancora lì.
— PRAGMA, PER QUALCUNO?

C'è un nome,
a cui hai detto sì molte volte.

Scrivici e ti richiameremo. In una breve call ci racconti per chi e perché — al resto pensiamo noi.

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