Agape
Una carta donata
senza chiedere ritorno.
Agape è la parola più alta del greco, e anche la più rara. È l'amore che non aspetta restituzione: quello che il Nuovo Testamento sceglie quando vuole dire amate il prossimo vostro, e che la filosofia antica usa per nominare il gesto puro. Dare senza calcolo, senza misura, senza neanche la certezza di essere visti.
Non è caritatevole nel senso pesante del termine. È un movimento più sottile: l'attenzione a qualcuno che potrebbe non ricambiare. La sorpresa offerta a chi non se l'aspetta. La cura prestata in silenzio.
La carta che porta Agape è quasi-bianca, luminosa, leggera. Non si fa notare per sé: si fa notare per quello che custodisce. Un paper poetry Agape è il regalo che fai senza che sia il tuo turno di farlo — e proprio per questo arriva più forte.
Bianco luminoso, fibre finissime. Una carta che non ostenta nulla: la sua bellezza è nel non occupare spazio.
Un solo elemento isolato, piccolo, al centro. Tutto il vuoto attorno è il dono.